“Silent Rave” Venezia, 22 aprile 2009, Stazione Santa Lucia

TRACCIA AUDIO

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“Silent Rave” è un particolare tipo di manifestazione che trova elemento di aggregazione nella musica. Entra a pieno titolo nella tipologia di eventi promossi mediante il passaparola e la diffusione virale digitale con la rete sociale dei cosiddetti “social network“. Facebook è uno di questi network.

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PROGRAMMA:

Il “Silent Rave” di Venezia, permetterà a centinaia di persone, provenienti da diverse parti del territorio, di ritrovarsi in un luogo pubblico a un’ora prefissata. I partecipanti accendono i loro iPod e lettori mp3 e ballano la traccia audio ufficiale.

Quella in programma a Venezia è la  prima manifestazione in Italia che si ispira agli utilimi eventi visti in Europa e oltre oceano. Venezia continua così la sua vocazione all’innovazione sonora. Tracce di eventi simili realizati a Venezia si trovano già nel luglio 2004 e nll’aprile 2008 (vedi più avanti le fonti), In questo senso la Città più internazionale del Nordest conferma la propria forza propulsiva sul contemporaneo, forse anche alla presenza della Biennale e di molte realtà che operano a livello culturale. Oltre che essere storica capitale del mare, Venezia sembra candidarsi come ideale punto di riferimento per quella creatività in grado di coinvolgere tutte le generazioni.

Ma ecco alcuni esempio di come è interpretato il concetto di “Silent Rave”:

 

 

 

L’origine – almeno come idea e come efficace tentativo sperimentale – del “Silent Rave” potrebbe essere avvenuta proprio a Venezia.

Lo documentano alcuni articoli online (v. Alessandra Ferrari “Silenzio si balla, ecco il “Rave” muto, in Repubblica del 21 luglio 2004). In merito a questo c’è anche un’approfondimento tecnico-scientifico pubblicato dell’ARPAV intitolato “come l’aria le mille facce di un elemento“. Come si legge a pagina 23 viene evidenziato che “proprio dal Veneto, si è diffuso il fenomeno dei “mutus party”, il “rave muto” (con giovani che ballano senza musica), un’alternativa “di convivenza civile” alle discoteche che sparano a tutto volume suoni martellanti. I partecipanti al rave ballano ascoltando la musica in cuffia: una soluzione che fa contenti i vicini di casa ma non scioglie il nodo dei danni all’udito degli adolescenti discotecari. A New York, invece, impazzano i “quiet party” (www.quietparty.com), dove si comunica solo con carta e penna e ci si rilassa nel silenzio assoluto.”.

Da un certo punto di vista, come modalità incontro amichevole di persone grazie ai social network, Venezia non è nuova a questo tipo di iniziative. Infatti, il 5 aprile 2008, il movimento 40xVenezia aveva infatti organizzato un evento 100% “silent” nell’area prospicente il Bacino San Marco, tra Palazzo Ducale e la Biblioteca Marciana. Ma, in questo caso, sono state utilizzate strumenti sonori ereditati dalla tradizione veneziana come lo sono – da oltre un millennio – le campane di San Marco. Ecco il video:

Tra le iniziative veneziane creative stile “Silent”, c’è anche il “Silent Rave/ Hear what you think” realizzato nell’aprile 2008. Su “FilmUP” viene sottolinenato che l’evento al ”Boldù ha dimostrato come, giocando a eliminare uno dei cinque sensi e restituirlo in modo “soft” (non a caso il sottotitolo della serata è “AB-SENSES”), anche Venezia possa accogliere serate e spettacoli alternativi rispetto alla media e già si pensa, sempre grazie ad “Audihoax”, a un silent rave all’ aperto durante il periodo della Biennale Danza: “Andiamo in giro di notte” (“In girum imus nocte et consumimur igni”).”

Questa potrebbe essere l’opportunità per approfondire sul campo un aspetto di interesse sociologico ed economico che sta attirando a Venezia l’attenzione di studiosi e ricercatori in materia di “Economia della Creatività”. In chiave “cosa succede ai tempi della crisi” i partecipanti potrebbero esprimere le loro esperienze a proposito di: “per questo evento hai acquistato uno strumento digitale?”; “hai partecipato ad altri eventi simili?”; “sei autore di musica come singolo o come band, gruppi musicali?”; “da che città provieni?”; “come hai saputo dell’evento?”, …

 

Link utili e di approfondimento:

facebook, Silent Rave @ S.Lucia Station 22 Aprile 2009

unieconomia.it, community studenti di Ca’ Foscari

“Enorums Mutus party”, 24 luglio 2004, Castello Venezia

Silent Rave 18 aprile 2008, Boldù Venezia

 

Approfondimento a cura di Vittorio Baroni

4 risposte a “Silent Rave” Venezia, 22 aprile 2009, Stazione Santa Lucia

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