
Il Festival delle Città Impresa 2010 si terrà dal 21 al 25 aprile in diverse città e comuni del Nordest.
Organizzato e promosso da Nordesteuropa.it e dal Corriere della Sera, presenta un programma ricchissimo di eventi e di personalità ed un Festival che si preannuncia partecipatissimo.
Molto interessante la sezione di eventi “TELECOMINCONTRA” che vede protagonisti il filosofo Jacques Attali e Riccardo Illy, il direttore della rivista americana Wired, Chris Anderson, e il geniale inventore di Wikipedia, Jimmy Wales.
Altrettanto interessanti gli incontri promossi dai Comitati Locali Unicredit Group dove spiccano le presenze del Premio Nobel Michael Spence, al Cuoa e di numerosi imprenditori simbolo del Nordest, tra i quali Matteo Marzotto, Mario Moretti Polegato, Massimo Carraro, Fabio Franceschi, Andrea Tomat, Alessandro Calligaris, Patrizia Moroso, Luca Marzotto, Enrico Marchi, Diego Bravar, Roberto Siagri, Riccardo Donadon e Paolo Mattei.
Grande attesa inoltre per Marco Bellocchio, Carlo Mazzacurati, Daniele Luchetti ed il regista di “C’era una volta la città dei matti” Marco Turco, protagonisti a Maniago di una sezione dedicata al possibile lancio di una industria cinematografica del Nordest.
Anche quest’anno saranno presenti importanti personalità dell’economia e della politica, hanno infatti garantito la loro presenza Alessandro Profumo, Cesare Romiti, Maurizio Sacconi e Renato Brunetta, Paolo Romani e Raffaele Bonanni, come pure le grandi firme del giornalismo, da Gian Antonio Stella a Dario Di Vico, da Federico Rampini a Ilvo Diamanti al quale spetterà il compito di chiudere il Festival con una riflessione personale.
Con al centro il tema della cultura, non potevano mancare alcuni grandi protagonisti della vita culturale del Nordest e non solo. Paolo Baratta, presidente della Biennale e Gabriella Belli, direttore del Mart, saranno infatti ospiti del convegno di apertura, mentre Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano racconterà a Tavagnacco il percorso che porterà l’Italia e Venezia all’Expo di Shanghai. Gian Arturo Ferrari sarà inoltre ospite alla Grafica Veneta per discutere con Cesare De Michelis sul futuro del libro e Michelangelo Pistoletto sarà a Schio per presentare il suo nuovo libro “Il Terzo Paradiso” con Pier Luigi Celli.
Marco Paolini sarà protagonista, tra il 21 ed 24, di una mini tournée con “BISOGNA (La pellagra via sms)”, un recital scritto appositamente per il Festival dove non farà mancare il suo punto di vista su come è cambiata e cosa è diventata la metropoli Nordest.
I temi del paesaggio e delle architetture saranno al centro della sezione vittoriese del Festival dove si annuncia la presenza dei paesaggisti Jordi Bellmunt, e Juan Manuel Palerm, degli architetti Aldo Cibic e Luca Molinari, dei sociologi Alberto Abruzzese e Aldo Bonomi, del giornalista Gian Antonio Stella e dello scrittore Mauro Corona.
Al design è dedicata invece la sezione di Montebelluna-Asolo, organizzata in stretta collaborazione con lo Iuav e la Fondazione Claudio Buziol, dove, a fianco dell’incontro organizzato da Maria Luisa Frisa dedicato ai giovanissimi designer della moda, si terranno due tavole rotonde che vedranno protagonisti gli imprenditori del settore, tra i quali Eugenio Perazza della Magis, Carlo Urbinati della Foscarini, Giovanni Bonotto e Daniele Lago, e i designer tra cui Isao Hosoe, Gabriele Schiavon e Denis Santachiara.
Al Festival si affiancano, integrandone il programma, numerose iniziative che coinvolgono diversi soggetti operanti nel Nordest, dall’Udine Far East Film Festival, agli eventi d’arte organizzati in alcune aziende da Fondazione March e Aidp, dal convegno promosso da Aidda sui circuiti delle mostre d’arte, all’incontro sull’Italia degli Innovatori organizzato da Fuoribiennale – Innov(e)tion Valley, al convegno su “Trieste capitale della cultura scientifica” organizzato con il quotidiano triestino Il Piccolo al Mib.
Sono oltre 1.000 gli studenti che da molte università italiane si sono prenotati per seguire le diverse sezioni del Festival, una manifestazione che, secondo le previsioni degli organizzatori, sarà seguito da oltre 50.000 persone.
Un Festival dunque che, grazie alla sua ramificazione nel territorio e alla presenza di altre decine di ospiti d’eccezione che rappresentano al meglio il mondo imprenditoriale e culturale del Nordest, si propone con questa terza edizione di diventare il trampolino di lancio della candidatura del Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019. Ed è proprio su questo tema che, con due ricerche presentate da Roberto Daneo e Pierluigi Sacco, promosse rispettivamente da Studio Associato Adacta e Fondazione Venezia, si aprirà il prossimo 21 aprile a Mestre la terza edizione del Festival delle Città Impresa all’insegna dello slogan “La cultura ci fa ricchi”.
Per ogni informazione e curiosità sul programma e per partecipare agli eventi, visita il sito www.festivaldellecittaimpresa.it.
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